Trump: la visione di benessere collettivo

Per chi non ha vissuto l’America degli ultimi 8 anni è davvero difficile spiegare in poche righe che cosa abbia davvero significato e che impatto abbia avuto nella vita degli americani medi la politica di MAGA: Make America Great Again. 

L’unica via per far rialzare un’America umiliata e impoverita dalla squallida amministrazione Obama era necessariamente quella di mettere America First: l’America al primo posto. E Donald Trump, che non ha mai avuto il piglio del politico ma che è stato sempre un imprenditore che ha investito rischiando in prima persona, era l’unico outsider che poteva guidare questo paese come si gestisce una grande azienda. 

E lo ha fatto. 

Ha sbaragliato tutti. Ha battuto ogni record, in ogni campo. Ha tagliato i costi, eliminato burocrazia, snellito gli inutili regolamenti che intralciavano la via verso l’impresa, lo sviluppo. Ha riportato in patria milioni di posti di lavoro favorendo fiscalmente le compagnie che avevano scelto di produrre dove costa meno. 

Cosi l’America in poco tempo ha ricominciato a brillare della sua grandezza: di quella “forza lavoro” che la fa grande. Per la prima volta dal 1969 l’economia della Cina entra in crisi: quella corsa sfrenata verso il predominio economico globale del popolo “Han” subisce un duro colpo d’arresto. 

Vengono ridiscussi i più importanti trattati commerciali internazionali, riequilibrando quello che in passato aveva rappresentato per l’America una costante emorragia. E l’America vince, vince, vince!

Trump ridisegna un equilibrio economico internazionale che cambia l’assetto mondiale e che consacra gli Stati Uniti come superpotenza mondiale indiscussa. 

Cosa avrebbero significato altri 4 anni di amministrazione Trump? 

Non solo per l’America, ma per il mondo intero. La risposta a questa domanda non è prettamente accademica ma richiede una reale visione in divenire. Il 56% degli americani ha cambiato il proprio status negli ultimi 4 anni, dichiarando che la qualità della propria vita è decisamente migliorata… Ed è questa l’unica visione possibile: quella del benessere collettivo. Dovremmo chiederlo anche alle aziende cinesi che dopo decenni hanno visto crollare il loro fatturato per via delle nuove regolamentazioni…

Chi ancora oggi si chiede se Donald Trump verrà confermato Presidente degli Stati Uniti deve comprendere principalmente quanto quest’uomo sia scomodo, e sopratutto quanto il benessere collettivo non sia l’obiettivo di chi governa il mondo. 

Trump è stato boicottato da una serie di forze che non credono nella libertà, nel valore della proprietà privata, nell’emancipazione della società, nello sviluppo. 

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