Elezioni Reggio Calabria: quando vedi il tuo paese distrutto e continui a sostenere i responsabili o sei complice o sei stupido

qualora fosse riconfermato sindaco di Reggio Calabria come si comporterebbe di fronte all’eventualità di una sua condanna in primo grado per il processo Miramare? Si dimetterebbe come fece in segno di rispetto per le istituzioni che rappresentava Giuseppe Scopelliti (imputato dei suoi stessi reati) o impugnerebbe la sospensione conseguenti all’applicazione della legge Severino?

L’avvocato Italo Palamara, noto penalista di Reggio Calabria ha rivolto 12 domande al sindaco uscente Giuseppe Falcomatà. I 12 punti trattati sono il focus di una condizione di assoluto degrado che sta attraversando la città dello stretto. Ci sarebbero molti altri punti da inserire con numerose altre domande da fare… Non credo che l’avvocato Palamara si aspetti delle risposte. Certamente è necessario richiamare l’attenzione della comunità reggina su una gestione deleteria della res pubblica. Resta il fatto che esiste un piccolo esercito di mercenari che, “mangiando” nello stesso piatto di GiuFà (Giuseppe Falcomatà), sono pronti a giurare che il sindaco abbia “una marcia in più.

Alla luce della sporcizia con connesso rischio infezioni e del degrado che si vede per le strade di reggere mai da anni e ribadendo che restiamo comunque favorevoli alla raccolta differenziata, si sente di ammettere che il tipo di raccolta scelto dalla sua amministrazione il “porta a porta” è stato un gravissimo errore? E nel caso di riconferma manterrebbe l’attuale sistema di raccolta porta a porta oppure ammettendo l’errore lo cambierebbe? 

Acqua: visto che mai in passato si è registrata una penuria idrica delle dimensioni di quello attuale, con interi quartieri senza acqua per giorni e giorni, ritiene corretto catalogare la pubblicità fatta dalla sua amministrazione per l’arrivo dell’acqua del menta come pubblicità ingannevole? 

Aeroporto: come giustifica il fatto che ai tempi del delle precedenti amministrazioni, da lei costantemente citate su qualunque argomento come unici capri espiatori, l’aeroporto contasse almeno quattro compagnie (Alitalia, Air Malta, Blu Panorama e Volotea) e decine di volte al giorno con collegamenti diretti con diverse città nazionali ed estere (Barcellona e Madrid su tutte) e tariffe low cost,  mentre adesso è rimasta solo AIitalia con quattro voli al giorno e due sole città collegate, Roma e Milano, con orari poco agevoli e  tariffe stratosferiche che determinano un serie costante rischio di chiusura per il Tito Minniti? 

Tasse comunali: le sembra corretto che cittadini pagano per l’intero piuttosto che misura percentualmente ridotta con le aliquote massimi per i servizi comunali come acqua e rifiuti che non vengono erogati, o che nella migliore delle ipotesi vengono erogati a singhiozzo? 

Bilancio: ci può spiegare come si fa a riconsegnare una città che non si presentano è più bella e più pulita rispetto al passato con un disavanzo di bilancio aumentato del quadruplo rispetto al 2014? 

Lavoratori AVR: in passato la sinistra si è sempre vantata di stare dalla parte dei lavoratori lei invece si è in più occasioni schierato contro lavoratori dell’AVR accusandoli e perfino di boicottaggio dimenticando il fatto che invece hanno lavorato in interrottamente anche durante il periodo del lockdown (pur in assenza di adeguati presidi di sicurezza) e nonostante vergognosi ritardi nei pagamenti degli stipendi. 

Si sente di fare mea culpa e di chiedere umilmente scusa per il suo comportamento? 

Buche: il 30 aprile 2016 le preannuncio che grazie 133 milioni riconosciuti a Reggio con il “Patto per il Sud” si sarebbe provveduto al  rifacimento globale del manto stradale cittadino. Posto che oggi a distanza di quattro anni le strade continuano ad essere disseminata di buche (che a volte sono vere proprie voragini) potrebbe spiegare che fine hanno fatto quei soldi o e che fine hanno fatto i lavori di rifacimento intrigare di tutte le strade cittadine? 

Processo Miramare: qualora fosse riconfermato sindaco di Reggio Calabria come si comporterebbe di fronte all’eventualità di una sua condanna in primo grado per il processo Miramare? Si dimetterebbe  come fece in segno di rispetto per le istituzioni che rappresentava Giuseppe Scopelliti (imputato dei suoi stessi reati) o impugnerebbe la sospensione conseguenti all’applicazione della legge Severino? 

Migranti: in caso di riconferma la sua politica sarebbe identica a quella tenuta nel passato quinquennio? Darebbe ancora il governo la disponibilità di quegli alloggi in centro città per accogliere migranti positivi al COVID-19 così contraddicendo lo slogan che lei stesso ha coniato durante il Lockdown: “Reggio non è un lazzaretto?” 

Lido comunale: pubblicare il 27 luglio e cioè la stagione estiva quasi conclusa il bando per l’affidamento del lido comunale per la stagione 2020 le sembrata una cosa normale o una roba da scherzi a parte? E le condizioni di assoluto degrado dello stabilimento sito in pieno centro cittadino rappresentano secondo lei un buon biglietto da visita per quella che ambirebbe ad essere una città a vocazione turistica? 

Gestione emergenza covid-19: saprebbe dare una spiegazione logica il fatto che il 30 aprile scorso con 252 positivi in tutta la provincia di Reggio lei si è opposta all’ordinanza della Sant’Elli che autorizzava i calabresi a prendere un caffè al bar seduti all’aperto mentre oggi con quasi il doppio dei positivi 402,  lei autorizza l’apertura delle bancarelle per la festività Mariana con conseguente inevitabile formazione di assembramenti? 

Ricandidatura di indagati: il suo ok alla candidatura di diversi consiglieri e assessori uscenti indagati in un procedimento della direzione distrettuale antimafia “Operazione Helios” fa a cazzotti con i dettami contenuti nel codice etico della “Carta di Pisa” a cui la sua amministrazione ha aderito il 20 novembre 2014. Ci spiega una tale contraddizione in termini? 

Ritengo che cittadini di Reggio abbiano il diritto di sapere per cui rimango in fiduciosa attesa delle sue risposte. 

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